Riniti, Sinusiti e patologie oto-tubariche

Le insufflazioni nasali di ossigeno-ozono permettono di trattare le patologie infiammatorie del naso e dei seni paranasali. Le molecole di ozono, a contatto con la mucosa nasale, svolgono un’azione antibatterica, antivirale, fungicida e antinfiammatoria. Pertanto, l’ozonoterapia è indicata nelle rino-tubariti infettive, catarrali e allergiche

L’impiego dell’ozonoterapia nelle patologie otorinolaringoiatriche rappresenta un approccio relativamente recente, ma molto promettente. Le insufflazioni nasali permettono all’ozono di raggiungere sia la mucosa nasale che i seni paranasali e le tube, consentendo di trattare anche sinusiti croniche e infiammazioni dell’orecchio interno.

L’ozonoterapia nasale può essere particolarmente efficace come terapia di supporto nelle infezioni difficili da trattare con la sola terapia medica.

Dott. Fabi:

“Esiste una tecnica specifica per la somministrazione nasale dell’ozono che impedisce al paziente di inalare il gas che non va in alcun modo respirato.

Numerosi studi hanno dimostrato evidenze di risoluzione dei processi infiammatori dopo il trattamento con ozono.

Cosa fa l’ozono nelle patologie rino-oto-tubariche:
  • Esercita azione antiinfiammatoria
  • Esercita azione antibatterica
  • Esercita azione antivirale
  • Esercita azione antifungina
Obiettivi:
  • Risoluzione dei quadri infiammatori
  • Eradicazione di virus, batteri e funghi
  • Riduzione delle popolazioni cellulari patologiche
  • Ripristino della salute delle vie aeree superiori