L’ossigeno-ozonoterapia esercita un’azione neuro-protettiva perché riattiva il microcircolo e il metabolismo cerebrale. Nei pazienti che hanno subito eventi ischemici cerebrali come ictus/TIA il trattamento con ozono favorisce e velocizza il recupero sia motorio che sensitivo.
Dott. Fabi:
“L’autoemoterapia su pazienti colpiti da eventi ischemici cerebrali, migliorando l’ossigenazione e stimolando il metabolismo cerebrale, favorisce il recupero della motilità e della sensibilità degli arti, oltre a potenziare le capacità cognitive, mnemoniche, psichiche e neurologiche.
L’autoemoterapia può essere impiegata in tutte le patologie cerebrali su base ischemica e degenerativa e per limitare la demenza senile su base vascolare.“
Cosa fa l’ozonoterapia nell’ictus cerebri/TIA/cerebropatia vascolare ischemica:
- Aumenta la quantità di ossigeno ceduta ai tessuti
- Migliora il microcircolo cerebrale
- Migliora il metabolismo cerebrale
- Preserva le funzioni cerebrali (neuroprotezione)
Obiettivi:
- Miglioramento delle capacità motorie e sensitive
- Miglioramento le capacità cognitive
- Miglioramento della memoria
