Patologie articolari:
Artrosi, Artriti,Tendiniti, Borsiti

Le patologie articolari, che siano di origine infiammatoria, degenerativa o traumatica, limitano in vari modi la capacità di movimento, influenzando significativamente la qualità della vita. Nella maggior parte dei casi, il trattamento consiste in terapie antinfiammatorie e antidolorifiche somministrate per via sistemica, oppure mediante iniezioni locali di cortisone e anestetici all’interno delle articolazioni. Largamente utilizzate sono le infiltrazioni di acido jaluronico o di PRP (plasma ricco di piastrine). Nei casi di artrosi avanzata, è invece necessario ricorrere alla chirurgia.

L’ozono è ampiamente indicato nel trattamento delle patologie infiammatorie articolari, come artriti, tendiniti e borsiti, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e rigenerative.
La terapia con ossigeno-ozono favorisce il processo di guarigione accelerando il recupero fisico e migliorando la rigenerazione tissutale.

Dott. Fabi:

“Nel caso della patologia artrosica l’ozonoterapia non è in grado di arrestare il processo degenerativo, tuttavia offre il vantaggio di alleviare il dolore in modo efficace e senza effetti collaterali. Questo permette di ridurre l’uso di farmaci antiinfiammatori e antidolorifici limitando così gli effetti collaterali associati a tali terapie.

Ottimi risultati si ottengono nel caso di artriti (anche nelle forme settiche), borsiti e tendiniti dove l’ozono consente di contenere l’infiammazione, migliorare l’ossigenazione locale e stimolare i processi riparativi portando a guarigione l’articolazione.

Come curare la
sindrome da fatica cronica
  • Esercita azione antiinfiammatoria
  • Stimola la riparazione dei tessuti
  • Aumenta la cessione di ossigeno ai tessuti migliorando il metabolismo cellulare
  • Esercita azione antiinfettiva
Obiettivi:
  • Riduzione del dolore articolare
  • Miglioramento della funzione articolare
  • Riduzione dei tempi di guarigione nel caso di forme acute (artriti, tendiniti, borsiti)
  • Ridotta necessita di ricorrere alla terapia farmacologica