Nei pazienti con ernia o protrusione discale l’ozono costituisce una terapia di prima linea.
La miscela di ossigeno-ozono viene somministrata direttamente nei muscoli paravertebrali (unica via consentita dai protocolli SIOOT) a volumi e dosaggi precisi. Questo approccio facilita la disidratazione del nucleo erniato portando a un miglioramento della sintomatologia dolorosa e riducendo le limitazioni funzionali causate dalla compressione che l’ernia stessa esercita sulle radici dei nervi spinali. A questo si associa un’azione antidolorifica, antiinfiammatoria, antiedemigena e ossigenante.
Sono mediamente necessarie 7-8 sedute per avere i primi benefici, mentre il ciclo completo prevede almeno 12 infiltrazioni.
Anche nel trattamento delle patologie infiammatorie della colonna vertebrale (come nelle sindromi delle faccette articolari) l’ozonoterapia consente di ottenere risultati buoni e duraturi nel tempo fornendo sollievo dal dolore e riducendo l’infiammazione senza l’uso di farmaci, inoltre rinforza il sistema immunitario e migliora l’ossigenazione dei tessuti.
Dott. Fabi:
“L’ozonoterapia rappresenta una soluzione efficace per contrastare il dolore alla schiena, questo grazie alle sue potenti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, disinfettanti e cicatrizzanti.
Nei pazienti con ernia del disco l’ozonoterapia spesso consente di evitare l’intervento chirurgico di discectomia.“
Cosa fa l’ozonoterapia nelle ernie discali e nella patologia infiammatoria della colonna vertebrale:
- Disidrata il nucleo erniato
- Riduce il dolore e le limitazioni funzionali
- Riduce l’infiammazione e l’edema
- Riduce la compressione sulle radici dei nervi spinali
Obiettivi:
- Riduzione/scomparsa del dolore alla schiena
- Riduzione/scomparsa dei sintomi neurologici a carico degli arti inferiori
- Consente spesso di evitare l’intervento chirurgico
