L’ozono (O3) è una molecola composta da tre atomi di ossigeno, con un colore leggermente blu. Si forma naturalmente nell’atmosfera attraverso scariche elettriche e, nella stratosfera, assorbe i raggi UV, proteggendo la Terra.
Cos'è l'Ozono
e il suo utilizzo in ambito medico
L’ozono è il principio attivo più puro che la natura ci offre, un alleato insostituibile nella guarigione e nella rigenerazione del corpo umano.
L’ozono applicato correttamente può diventare uno degli strumenti più potenti per migliorare la salute umana, eliminando impurità e promuovendo la guarigione.
Nikola Tesla
[Tesla Ozone Company, 1900]
L’Ozono in Medicina:
Trattamenti Innovativi e Sicuri
L’ozonoterapia può essere impiegata nel trattamento di numerose patologie, spesso è utilizzata come trattamento di supporto alle terapie convenzionali che in nessun caso vanno interrotte o modificate. Riportiamo di seguito un elenco delle condizioni che possono essere trattate nei nostri centri.

Migliora la circolazione sanguigna
Aumenta l’apporto di ossigeno alle cellule e migliora la circolazione nei vasi sanguigni

Effetto trofico e rigenerante
Favorisce la rigenerazione dei tessuti e aiuta a sciogliere i grassi

Antidolorifico
Allevia il dolore, riduce l’infiammazione e regola il sistema immunitario
L’ozonoterapia è una pratica di medicina alternativa?
Assolutamente NO!
L’ozonoterapia è una pratica di medicina convenzionale, la SIOOT è la società scientifica di riferimento in Italia, è riconosciuta dal Ministero della Salute e stabilisce dei protocolli di trattamento approvati dal Ministero.
L’unica sostanziale differenza rispetto alle terapie farmacologiche tradizionali è la somministrazione di una miscela di ossigeno-ozono invece del farmaco.
L’ozonoterapia, quando praticata in conformità alle linee guida SIOOT da medici qualificati, formati attraverso programmi specifici e operanti in strutture adeguatamente attrezzate, non comporta particolari rischi.
L’ozonoterapia, se eseguita correttamente, non dovrebbe causare dolore, ma solo un lieve fastidio o sensazione di bruciore al momento della somministrazione. Seguendo le linee guida e rispettando le controindicazioni indicate dalla SIOOT, questa terapia risulta sicura e priva di rischi per la salute.
Mai e in nessun caso
l’ozonoterapia interferisce
con le terapie mediche già in corso
Se si inizia un percorso di ozonoterapia bisogna essere consapevoli del fatto che l’ozono supporta e non contrasta le altre terapie, ne può aumentare l’efficacia e può contribuire a lenire gli effetti collaterali ma è compatibile con qualsiasi terapia già seguita dai pazienti.

Migliora il tuo
benessere quotidiano
Aumenta le difese
immunitarie


Accelera i tempi
di recupero da infortunio
Patologie:
Dove fa la differenza
L’ozonoterapia può essere impiegata nel trattamento di numerose patologie, spesso è utilizzata come trattamento di supporto alle terapie convenzionali che in nessun caso vanno interrotte o modificate. Riportiamo di seguito un elenco delle condizioni che possono essere trattate nei nostri centri.
Artrite Reumatoide
Cefalea
Deficit immunitari
Dolore alla schiena ed Ernie discali
Fatica conseguente ai tumori (CRF) e alle terapie oncologiche
Fibromialgia
Infezioni delle vie urinarie (IVU) recidivanti
Malattie Reumatiche
Patologie articolari
Patologie cerebrovascolari e neurodegenerative
Prevenzione e riabilitazione dell’ictus cerebri/TIA/cerebropatia vascolare ischemica
Sindrome da Fatica Cronica
Sindrome Long-Covid
Tendinite di Achille
Trattamento ulcere, piaghe e insufficienze venose
Dott.
Paolo Fabi
Con l’esperienza maturata e la continua dedizione alla mia formazione, sono in grado di offrire un approccio terapeutico integrato e altamente specializzato.
Le sedi


Viale Giacomo Matteotti, 24, 47921 Rimini RN


Via Amedeo Avogadro, 5, 61122 Pesaro PU
L’Ozonoterapia è una pratica 100% naturale senza complicazioni né dolore.
Metodi di
somministrazione
L’ozono può essere somministrato in diversi modi, tutti approvati da protocolli medico-scientifici certificati dalla SIOOT (Società scientifica di ossigeno-ozono terapia) e dal Ministero della Salute:
Grande autoemoinfusione
(GAE/GAEI)
Da una vena del braccio del paziente vengono prelevati tra i 100 e i 250 cc di sangue, raccolti in un’apposita sacca. Senza rimuovere l’ago, una miscela di ossigeno e ozono viene introdotta nella sacca e mescolata con il sangue prelevato, che, una volta arricchito con O₂-O₃, viene reinfuso nel corpo del paziente.
Questo metodo rappresenta un approccio ideale per veicolare l’ozono nell’organismo, permettendone la distribuzione attraverso il sistema circolatorio e garantendo così un’azione efficace su tutti i distretti corporei.
Una sessione di GAEI (Grande Autoemoinfusione) dura generalmente circa 30 minuti. Il trattamento prevede cicli di applicazioni settimanali o bisettimanali, con un numero variabile di sedute a seconda delle esigenze del paziente e delle condizioni da trattare.


Piccola
autoemoinfusione
Una ridotta quantità di sangue (generalmente 5-10 cc) viene prelevata da una vena del braccio e mescolata con una miscela di ossigeno-ozono. Il sangue così arricchito viene poi iniettato per via intramuscolare in sedi specifiche, in base alla condizione da trattare.
Questa tecnica è indicata per problemi legati alla circolazione sanguigna, infezioni e infiammazioni.
Iniezioni sottocutanee, intramuscolari
e intra-articolari di ossigeno-ozono
La miscela di ossigeno-ozono viene iniettata direttamente in quantità e modalità variabili, a seconda della patologia da trattare e della zona del corpo interessata. I trattamenti e il numero di sedute sono personalizzati in base alle patologie da trattare e seguono strettamente i protocolli SIOOT.


Insufflazioni rettali, anali, vaginali,
uterine e uretrali di ossigeno-ozono
L’ozono viene introdotto direttamente nelle aree interessate tramite piccoli cateteri, permettendo il contatto diretto con tessuti affetti da infezioni, infiammazioni, dolori o altre condizioni patologiche.
Applicazioni topiche
L’ozono viene applicato direttamente su mani, braccia, piedi e gambe, avvolgendo l’area interessata con un sacchetto isolante di materiale plastico, all’interno del quale viene inserito l’ozono. La terapia topica è indicata per il trattamento di ferite, ulcere cutanee e malattie della pelle.


Terapia idropinica
Il paziente beve regolarmente acqua ozonizzata, permettendo al suo organismo di beneficiare dei vantaggi globali dell’ozono e per il trattamento della disbiosi intestinale.

